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Poteri criminali, la polizia censura Forza nuova

dal giornale online www.informazioneweb.org
L'episodio descritto è avvenuto sabato pomeriggio nel corso di una mobilitazione nazionale di Forza Nuova contro gli intrecci tra politica, affarismo, massoneria e criminalità. Bersaglio dell'attenzione della Digos l'iniziativa romana, a due passi da Palazzo Chigi.
La fine del libero pensiero di Roberto Romano
Questa volta prendo spunto da un brutto episodio che si è svolto poche ore fa alla mia presenza al centro di Roma. 


Ero in via del Corso quando vedo da lontano un tavolo con sopra dei volantini e materiale cartaceo di vario tipo. Capisco subito che si tratta di una manifestazione e mi avvicino per saperne di più. Riconosco subito Gianguido Saletnich coordinatore regionale di Forza Nuova per il Lazio che conosco da tempo e di cui ho stima per il coraggio con il quale manifesta le sue idee. Scambiamo qualche parola ma quasi subito scendono da un'auto civetta due signori in borghese che sia io che Gianguido riconosciamo subito come due agenti della Digos. I due celerini dopo qualche scambio di battute arrivano subito al dunque, e intimano a Saletnich di togliere subito un manifesto che ritrae Berlusconi, Fini e altri parlamentari con sotto una scritta senza dubbio pesante e allusiva ai processi di mafia e di corruzione di diversi esponenti del governo, fra cui lo stesso Berlusconi.
 Logicamente da parte del segretario regionale di Forza Nuova c'è un giusto e secco diniego alla richiesta dei due poliziotti che non hanno nemmeno la correttezza di qualificarsi,rispondendo loro che esiste un articolo della Costituzione ovverosia l'art. 21 che sancisce la libertà di pensiero e di stampa che nessuno può sopprimere nemmeno la Digos o chi è sopra questa. Il risultato? Gli esponenti di Forza Nuova hanno rimosso il manifesto che però è esposto in tutta Roma senza nessuna conseguenza. Con questo racconto voglio, come editore di questo giornale e redattore di altri numerosi siti di informazione, esprimere il mio aperto e grande dissenso verso atteggiamenti da parte delle istituzioni di censurare o sopprimere la libera manifestazione del pensiero, in modo particolare quando come in questo caso le dichiarazioni e le frasi degli esponenti di Forza Nuova sono vere e supportate da atti processuali ben noti a tutti. Questo articolo senza dubbio diverso dagli altri vuol essere un forte richiamo agli italiani a svegliarsi dal torpore e dal sonno profondo in cui versano da ormai troppo tempo, permettendo a Berlusconi e agli altri esponenti della maggioranza e dell'opposizione di fare quello che vogliono senza dover dar conto al popolo sovrano che gli ha eletti. Le idee in modo particolare se giuste non si processano e il dissenso non si sopprime se è giustificato e se si basa su problematiche del paese gravi e improrogabili, che nessuno di questi signorotti vuol risolvere. No loro hanno altro a cui pensare. Devono pensare ai loro affari, vero motivo per il quale si fanno eleggere, a risolvere i loro guai giudiziari(ricordo che solo Berlusconi ha quattro processi in corso) e ai loro svaghi e piaceri carnali con avvenenti escort e ragazze pronte a tutto pur di avere un posto in televisione o in Parlamento. No, loro ai nostri bisogni non ci pensano, però vogliono reprimere la giusta rabbia e il dissenso di chi grida in faccia a loro tutto il disprezzo che meritano, dicendo chi sono e cosa fanno. Ma confido negli italiani che hanno conservato una coscienza civica e hanno fatto loro il rispetto delle leggi e la difesa di valori umani che devono essere la base, i principi fondanti di ogni Stato libero e giusto. Tutto quello che l'Italia di Silvio Berlusconi non è, ma che ora è arrivata ad un bivio senza ritorno. O si reagisce o si soccombe. Io preferisco la prima via e dare un bel calcio ijn culo a questi parlamentari e governanti mafiosi, corrotti e privi di qualsiasi valore ed etica umana. Le sorti e il domani dell'Italia sono in mano al popolo e a nessun altro. Silvio avvertito, mezzo salvato.

3 commenti:

  1. sara' "censura fascista" contro i "fascisti"..mah un ci si capisce piu' nulla


    ciao

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  2. No censura democratica contro i fascisti. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa; il potere logora chi non c'è l'ha!

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  3. chicchesia, comunque sia l'autore di questo blog è sempre per la massima libertà di espressione

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