Trento, nelle foibe c'è ancora posto. La minaccia degli antagonisti al responsabile locale di CasaPound - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 27 febbraio 2020

Trento, nelle foibe c'è ancora posto. La minaccia degli antagonisti al responsabile locale di CasaPound

Castaldini nelle foibe c'è ancora posto. Questo è il testo di una scritta, effettuata con la bomboletta spray di colore nero firmata con tanto di falce e martello, comparsa su un muro di Trento.
Destinatario di questa minaccia da parte degli antagonisti, è Filippo Castaldini, responsabile locale di CasaPound Italia che ha denunciato l'accaduto in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook. Post che pubblichiamo integralmente.
Non sono solito dare spazio a questi gesti però questa volta una cosa la voglio dire.
Perché si parla di migliaia di infoibati barbaramente uccisi dai partigiani con la sola “colpa” di essere italiani. Perché si sputa sul loro ricordo. Perché lo si fa vigliaccamente come è usanza antifascista. E allora è giusto dirlo, non per passare da vittima - non ci interessa - ma per ribadire che il ricordo, come il tricolore, va sempre difeso. Per tutto il resto, possono sempre provarci.

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