26 novembre 1980: Cavallini uccide il brigadiere Lucarelli a Milano - <b>FascinAzione</b>

Non perdere

Spazio pubblicitario

Spazio pubblicitario

mercoledì 27 novembre 2019

26 novembre 1980: Cavallini uccide il brigadiere Lucarelli a Milano

Il brigadiere Ezio Lucarelli fu ucciso a Milano il 26 novembre 1980 mentre, insieme ad altri appartenenti all’Arma dei carabinieri, stava compiendo una perquisizione presso una carrozzeria nell’ambito di indagini su un sequestro di persona.
Mentre i militari stavano procedendo alla identificazione dei presenti, due giovani aprirono il fuoco uccidendo il brigadiere Lucarelli e ferendo un altro componente dell’equipaggio.
I processi accerteranno che responsabili del fatto erano due esponenti dei Nuclei armati rivoluzionari (Nar), Gilberto Cavallini e Stefano Soderini che, qualche giorno prima, avevano compiuto a Treviso una rapina per autofinanziamento. Nella fuga i due lasciarono i documenti sul posto e così crollo la rete logistica milanese dei Nar. Al brigadiere Lucarelli sarà assegnata la medaglia d’oro al valore civile alla memoria. Così ricostruisce l’episodio Nicola Rao nel volume “Il piombo e la Celtica. LEGGI TUTTO

Nessun commento:

Posta un commento

Banner pubblcitario 700