Ricordando Niccolai, il fascista che difese Sofri - <b>FascinAzione</b>

Non perdere

Spazio pubblicitario

Spazio pubblicitario

giovedì 31 ottobre 2019

Ricordando Niccolai, il fascista che difese Sofri



Trent’anni fa moriva Beppe Niccolai, un missino eretico. Giovane fascista, prigioniero di guerra non cooperante, parlamentare per due legislature, negli anni Ottanta fu tra i primi a lavorare a un percorso di fuoriuscita dalle secche del neofascismo che individuava nel Psi di Craxi l’interlocutore principale e nel socialismo nazionale un riferimento storico e una prospettiva strategica. Qui vogliamo ricordarlo, invece, per una delle sue ultime e più importanti polemiche. In difesa del suo principale “nemico” politico, Adriano Sofri, accusato di omicidio. In questi giorni Niccolai è stato bersaglio di una polemica miserrima. La decisione del comune di Pisa di dedicargli una rotonda ha scatenato l’indignazione dei soliti noti che hanno argomentato protervamente che no, Niccolai no. Perché voleva la pena di morte. Una bugia colossale… LEGGI TUTTO

Nessun commento:

Posta un commento

Banner pubblcitario 700