19 ottobre 1981: i Nar uccidono due poliziotti a Milano - <b>FascinAzione</b>

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domenica 20 ottobre 2019

19 ottobre 1981: i Nar uccidono due poliziotti a Milano



NarMa accanto alle rapine, i duri dei Nar proseguono nella loro campagna di annientamento degli «infami» e dei «nemici». Dopo l’uccisione di De Luca, voluta da Alibrandi, e di Pizzari, invocata da Vale e Soderini, stavolta è Cavallini a pretendere la «sua» vendetta. L’obiettivo è un neofascista milanese della prima ora: Giorgio Muggiani, vecchio dirigente missino, componente del commando guidato da Domenico Leccisi che nell’aprile 1946 si portò via i resti del Duce dal cimitero di Musocco. Ma i tempi «eroici» sono solo un lontanissimo ricordo. L’attualità è ben diversa. Cavallini accusa Muggiani di averlo venduto, insieme al suo gruppo, dopo l’uccisione dello studente di sinistra Gaetano Amoroso, a Milano, nel ’76. Del resto anche Quex, come abbiamo visto, l’ha indicato come «infame». È ora di punirlo. Così Gigi sale a Milano, accompagnato da Alibrandi e da Walter Sordi, diventato la «spalla» di «Alì Babà» fin dai tempi del Libano. Ma mentre i tre, su una Bmw rubata due giorni prima, gironzolano intorno alla casa di Muggiani, accade qualcosa di imprevisto.



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