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martedì 1 maggio 2018

1 maggio 1970 in memoria del lavoratore Ugo Venturini primo cuore nero caduto negli anni di piombo

(G.p) Il primo maggio di quarantotto anni fa moriva Ugo Venturini, proletario, padre di famiglia, sindacalista della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali del Lavoro, volontario della Croce Rossa.La sua unica colpa era quella di essere un militante missino convinto, intenzionato nella sua città, Genova, a difendere il suo segretario nazionale Almirante ed il suo diritto a tenere un pubblico comizio in una piazza. Era il 18 aprile del 1970. Ad ucciderlo fu una bottiglietta di vetro piena di sabbia e terriccio, lanciata da una mano vigliacca ed invisibile. Infatti, a 47 anni dal triste accadimento non si è trovato ancora il colpevole.

Il lancio di sassi e bottiglie partì da un gruppo di militanti comunisti intenzionati ad impedire un comizio del leader missino Giorgio Almirante.
Il sindacalista Ugo Venturini, per un atroce segno del destino, morirà il 1 maggio, a causa di una infezione provocata dalla bottiglietta di Coca Cola, riempita di sabbia che lo aveva colpito in piena nuca.
Un lavoratore, morto il giorno della festa dei lavoratori, colpito da una bottiglietta di vetro della multinazionale Coca Cola, simbolo del capitalismo, lanciata da chi diceva di combattere il capitalismo e difendere gli interessi dei lavoratori.

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