mercoledì 25 aprile 2018

25 aprile 1960 nasce Avanguardia Nazionale

Il 25 aprile del 1960 nella sede centrale della Federazione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana di via Santa Eufemia a Roma nacque Avanguardia Nazionale.
Della nascita, dei suoi concetti per orientare il suo percorso, con dovizia di particolari ci parla Stefano Delle Chiaie a pagina 19 del libro L'Aquila ed il Condor, memoria di un militante politico edito da Sperling & Kupfer.

"Il nostro progetto di fondazione del movimento non subì comunque interruzione. Ormai dovevamo andare avanti. Scegliemmo alcuni concetti per orientare il nuovo percorso: La nazione come realtà culturale, la libertà come conquista, solidarietà, disuguaglianza come responsabilità e non privilegio, centralità del lavoro, partecipazione, ordine naturale in alternativa a quello liberal capitalista o marxista.
Il nostro obiettivo era un'Europa estesa fino agli Urali, unita nella differenza dei suoi popoli e terza forza rispetto ai due blocchi imperialisti. 
Su questi presupposti, il 25 aprile 1960, nella sede centrale della Federazione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana di via Santa Eufemia a Roma, nacque Avanguardia Nazionale.
Eravamo immuni da qualsiasi sindrome nostalgica e immersi in un sogno rivoluzionario. Facemmo nostro il motto "non siamo gli ultimi di ieri ma i primi di domani".
Non fu solo un modo di presentarci ma un nostro profondo sentire. Fu questa nostra caratteristica che, nel tempo, stabilì la marcata differenza tra Avanguardia e il resto dell'area cosiddetta neofascista. Nonostante le insinuazioni e i sospetti di quanti, ormai devoti ai musei di pietra, non riuscivano a decifrare le scelte di chi, piuttosto che rimanere in piedi tra le rovine, aveva deciso di andare oltre".

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